Desert Dusk di Huda Beauty: review, comparazioni e swatches

Recensione Desert Dusk di Huda Beauty

Eccomi, finalmente, con la recensione della Desert Dusk di Huda Beauty. Ci ho messo un po' a farmi un parere su questa palette ma il test on the road è stato di grande aiuto.
Per test intendo i tre look che ho creato quest'ultimo mese con l'uso (quasi) esclusivo della Desert Dusk e che trovate qui: Purple Rain, Perrie Edwards Inspired Look e Desert Sunset. Ovviamente l'ho usata anche fuori dal blog ma fotografare i look aiuta a vedere meglio i dettagli.
Non vi anticipo niente e vi lascio alla review della Desert Dusk anche perché i criceti nella mia testa hanno lavorato duramente e sono affamati. I criceti, non io. Loro non ingrassano.

IL PRODOTTO
Desert Dusk è la seconda palette firmata Huda Beauty e nasce dell'estro creativo di Huda Kattan. Ispirata agli esotici panorami del deserto arabo, è composta da 18 nuance divise in 4 texture diverse.
  • Dazzling Glitter x1
    • Cosmo: glitter rame medio-scuro con riflessi oro e rosso
  • Creamy Mattes x 8
    • Desert Sand: beige medio pesca
    • Musk: nocciola chiaro caldo
    • Eden: pesca leggermente rosato
    • Amber: ambra-marrone medio con sottotono rosso
    • Oud: marrone caldo cioccolato leggermente violaceo
    • Amethyst: ametista dal sottotono caldo e rosato
    • Saffron: rosso mattone medio desaturato
    • Blazing: arancio medio con sottotono rosso
  • Shimmering Pearls x 6
    • Blood Moon: rame medio metallico con sottotono rosso-marrone
    • Nefertiti: oro caldo con sottotono rosato e microglitter oro freddi
    • Royal: viola ciclamino nero con perlescenze rosatre
    • Cashmere: taupe metallizzato caldo con sottotono marrone dorato
    • Angelic: duochrome rosa bubblegum con sottotono caldo e una cromatura oro e pescata
    • Turkish Delight: rosso metallizzato
  • Duochrome Toppers x 3
    • Celestial: duochrome color sabbia-marrone con sottotono caldo e brillantini pesca, oro e rosa
    • Twilight: duochrome lavanda con sottotono rosa e dalle sfumature blueberry e blu 
    • Retrograde: duochrome marrone/ramato con sfumature blue-verdastre
Le diverse texture sono pensate per essere usate singolarmente e sovrapposte così da creare combinazioni uniche e diverse ogni volta.
Disponibile sia sul sito di Sephora.it sia nei Beauty Store, ha un costo di 64,90 euro (circa 3,60 euro a ombretto) e un PAO di 12 mesi.
Il pack è molto carino e nella 'cover' c'è la facciozza di Huda olografica truccata con i colori della palette. La stessa immagine la ritrovate nella plastica interna che protegge gli ombretti e che io, da vera biutiblogger, ho perso subito. Rispetto alla Gold Rose Palette, questo prodotto, è dotato di uno specchio bello grande.

review desert dusk palette

LA MIA ESPERIENZA
Mai palette mi ha confusa più della Desert Dusk. Inizialmente mi ero fatta una certa idea che, dopo qualche ulteriore utilizzo e qualche giro di criceto in più nella mia testa, è andata a farsi benedire.
Nonostante la composizione cromatica sia nelle mie corde e la formulazione degli ombretti molto interessante, non credo che il brand abbia raggiunto l'eccellenza che si era prefissata. E dico questo tenendo conto anche del target di prezzo in cui il prodotto è stato posizionato. Ma partiamo in ordine e dividiamo la recensione nei 4 diversi gruppi di texture.

Dazzling Glitter
Solo Cosmo fa parte di questa categoria e trovo sia uno dei pezzi migliori. Si tratta di un glitter pressato 'ready-to-go' quindi pensato per essere applicato senza l'aiuto di basi specifiche. Sarà che ho una palpebra piuttosto grassa ma non ho avuto nessun problema nell'applicazione e nella durata. Tra l'altro l'ho provata sulla palpebra senza base e nell'altra, invece, con un primer e come topper sopra Blood Moon. In più, nel makeup Desert Sunset l'ho provato applicato sopra Rugiada per Make Up e ha retto benissimo. In più non ho avuto problemi o fastidi agli occhi: una vittoria per chi, come me, ama ma non regge i glitter.
Applicazione: comoda l'applicazione sia con le dita sia con un pennello piatto sintetico. Secondo me potrebbero funzionare anche pennelli in silicone come quelli usati da Hermosa. Ho l'impressione che funzione meglio senza base anche se, ovviamente, l'applicazione è più omogenea con un primer/colla.
Swatch cosmo desert dusk huda beauty

Creamy Mattes
I creamy mattes vengono descritte come nuance opache altamente pigmentate, long lasting, dalla consistenza burrosa e facilmente sfumabili. Vero, ma non per tutti gli ombretti.
Mentre per Desert Sand, Musk, Eden Oud e Blazing la descrizione è accurata, la stessa cosa non può dirsi per Amber, Amethyst (di cui non troverete comparazioni) e Saffron.
Sulle cialde si sono creati dei pallini (saranno secche? pigmento non ben pressato?) e non hanno la consistenza burrosa descritta (non come Desert Sand!)
La pigmentazione c'è ma è molto 'sottile' infatti non vi darà un vero e proprio strato di colore corposo. Il problema, ovviamente, si presenta durante la sfumatura dove in effetti il colore che già è sottile, lo diventa ancora di più e vi costringe ad applicare strati su strati per ottenere un colore che sia uguale a quello della cialda. L'ho visto con Amethyst e sto notando lo stesso problema con Saffron e Amber.

È un vero peccato anche perché amo moltissimo i colori caldi e, poi, quella nuance ametista è stupenda e non avevo niente di simile nel mio stash.
C'è da dire, però, che gli ombretti non hanno fall-out e sono sfumabili e lavorabili a strati.
Visto che con le altre nuance opache non ho problemi, mi chiedo se non sia un un difetto di queste tre cialde. Non credo sia un problema di conservazione perché ho tutto in un mobile in camera da letto e non sono esposte all'umido... non saprei.
Applicazione: dita, pennello, va bene tutto. Se sfumate gli ombretti più 'sottili', non fatelo con un pennello troppo ampio, il colore si espanderà troppo e sarete costrette a riapplicare più e più volte. Meglio qualcosa di più denso che concentri il pigmento.
swatch Desert Samd, Musk, Eden, Amber, Oud, Amethyst, Saffron, Blazing huda
da sx: Desert Samd, Musk, Eden, Amber, Oud, Amethyst, Saffron e Blazing
swatch dupe desert sand huda beauty desert dusk

swatch dupe musk huda beauty desert dusk

swatch dupe eden huda beauty desert dusk

swatch dupe amber huda beauty desert dusk

swatch dupe oud huda

swatch dupe saffron huda beauty desert dusk

swatch dupe blazing huda beauty desert dusk

Shimmering Pearl
Huda parla di pigmenti puri pressati dalla texture altamente brillante e dal finish vellutato che possono essere applicati sopra gli ombretti opachi per donare maggiore profondità e luminosità alle palpebre.
Descrizione più che accurata che Blood Moon, Royal e Turkish Delight. Tra l'altro, il primo, è il mio ombretto preferito di tutta la palette. Sapete quanto amo il rame... e nei miei sogni erotici Blood Moon ha superato anche Fenice di Neve Cosmetics. È stupendo.
Non penso, invece, che una descrizione così si possa fare per Nefertiti, Angelic e Cashmere (qui direi al'80%). Nefertiti non è affatto burrosa e nemmeno altamente pigmentata. È carina da usare sotto l'arcata ma non ha una resa così forte da poter essere usato da sola su tutta la palpebra.

Angelic idem. Nel look ispirato a Perrie Edwards ho fatto molta fatica ad ottenere un colore carico.
Nefertiti e Angelic mi sembrano più dei topper che non dei pigmenti pressati.

Per quanto riguarda Cashemere invece ho riscontrato lo stesso 'problema' dei matte, cioè lo spessore della pigmentazione. Anche qui, l'ombretto è bello e luminoso ma nella stesura non ci sarà uno strato di colore intenso. Non so se è perché è simile alla mia pelle ma il colore tende a fondersi e sulla pelle rimane un velo di colore con dei micro-glitter. Non mi piace perché dovrebbe essere più intenso.
Ovviamente mi baso sulla comparazione degli ombretti che hanno la stessa texture all'interno della stessa palette. Blood Moon, Royal e Turkish Delight sono così stupendi nella texture, pigmentazione, resa e sensorialità che non capisco come mai non siano riusciti a far 'vivere' nello stesso modo le altre tre nuance che tra l'altro sono molto belle e particolari.
Applicazione: la migliore per me è stata quella con le dita ma non ho avuto problemi nell'usare un qualsiasi shader brush (tranne Angelic, Nefertiti e Cashmere). Per le nuance più problematiche consiglio l'uso del pennello bagnato (Duraline, Fix Plus, Rugiada per MakeUp) altrimenti non rendono.
Blood Moon, Nefertiti, Cashmere, Royal, Angelic e Turkish Delight huda beauty
da sx: Blood Moon, Nefertiti, Cashmere, Royal, Angelic e Turkish Delight
swatch dupe blood moon huda beauty desert dusk

swatch dupe nefertiti huda beauty desert dusk

swatch dupe cashmere huda beauty desert dusk

swatch dupe royal huda beauty desert dusk

swatch dupe angelic huda beauty desert dusk

swatch dupe turkish delight huda beauty desert dusk

Duochrome Topper
Sul sito ne parlano come di una formula che cambia a seconda della luce in tre nuance dall'effetto duocromato che possono essere usate da sole per una luminosità incandescente o stratificato su altri ombretti.
Nota dolente. Dolentissima. Nada de nada. La steppa russa nei suoi inverni più rigidi. Belli son belli. Niente da dire... ma in quanto resa... non sono quello che mi aspettavo. E mi aspettavo davvero molto visto quanto sono carini!

Nati per essere dei topper, secondo me, hanno più senso applicati da soli perché è il solo modo in cui è visibile la componente duo-cromatica della formula.
Twilight l'ho usato sovrapposto a Royal ma, non capisco come, il colore tendeva a scivolare. Nel mio ultimo trucco (Purple Rain, lo trovate nella sezione Make-Up) l'ho dovuto applicare più volte ma ogni volta che lo riguardavo, il colore si era tolto in qualche modo tant'è che nelle foto si vede, addirittura, un po' di pelle. La resa è carina ma niente a che vedere con quello che vedo nella cialda.

Mentre Twilight ha una tonalità unica, Retrograde non è niente di nuovo. Potrebbe essere tranquillamente il fratellino triste di Camaleonte di Neve Cosmetics e di Blue Brown di MAC... con la differenza della pigmentazione.
È un topper, vero. Ma da topper, toppa (ehehe). Scompare e si finiscono per vedere solo le parti luminose blu. Da solo, invece, lo si riesce ad apprezzare un po' di più anche se, per i miei gusti, non è ha un uso così ampio. Forse solo d'estate quando non hai sbatty di truccarti.
Celestial è molto carino, un oro con perlescenze rosate. Bello ma niente da fare, non mi piace come performa. Nel trucco di Perrie Edwards l'ho usato sopra Angelic... e disastro. Non riuscivo a prelevare il prodotto, ad applicarlo o a sfumarlo.

Il problema con questi topper è che non sono delle colorazioni 'statement' nel senso che non danno la botta di colore in più o quel twist ad un ombretto semplice che, invece, secondo me è nel DNA della formulazione di un topper. Basti pensare a quelli della Saint & Sinner che sono duocromati e danno, soprattutto, un valore in più al colore usato come base.
Applicazione direi le dita perché consente di modellare meglio la sfumatura. Se usati come punto luce, va bene anche un pennello piccolo per labbra. In questo caso vi consiglierei di applicare un primo strato con le dita, di sfumarlo, e di applicare con un secondo strato con il pennellino bagnato focalizzando il colore solo vicino al dotto lacrimale.
da sx: Celestial, Twilight e Retrograde
swatch dupe celestial huda beauty desert dusk

swatch dupe twilight huda beauty desert dusk

swatch dupe retrograde huda beauty desert dusk

LA MIA OPINIONE
La scelta cromatica della Desert Dusk mi ha fatto perdere la testa da subito. Rappresenta bene il tema del deserto soprattutto se penso alle atmosfere misteriose e calde da Mille e Una Notte che tanto amo. In più, si tratta di nuance che vedo su di me e che uso spesso per cui quando Luke me l'ha regalata, ero felicissima. Ovviamente io non l'ho bombardato con messaggi subliminali. Ovviamente.
Ero molto entusiasta anche perché la prima impressione era stata ottima. Purtroppo, però, andando avanti ad usare tutti gli ombretti mi sono accorta che la mia allegria scemava sempre più.

Nonostante sia una palette bellissima, a mio parere, non vale il prezzo che ha. Sicuramente è stata studiata, pensata bene nel pack e nella formulazione ma, per me, non è eccellente come dovrebbe.
Per un prezzo di 65 euro mi aspetto un prodotto ottimo in tutto e per tutto e che, soprattutto, rispetti al 100% quello che si propone e che mi propone. Non mi sembra giusto che 50% della palette funzioni e l'altro 50% no. E non parlo di differenze tra le diverse formule ma proprio di ombretti aventi la stessa formula: la differenza tra Desert Sand e Amethyst è abissale. So che formulare un viola sia è difficile (l'ho letto un online e l'ho sentito dire mille volte da Jeffree Star e Mr. Daniel) ma se mi fai pagare una cifra 'impegnativa', mi aspetto un certo tipo di prestazione.
Stessa cosa per gli ombretti sopra nominati del gruppo Shimmering Pearls.

Per quanto riguarda i duochrome, personalmente, non mi piacciono. Ma posso capire che sia più gusto personale. Mi aspettavo più pigmentazione (simil ai topper Kat Von D) ma Huda e i suoi potrebbero aver pensato a nuance duocromate 'light' per accontentare un parte di clientela meno propensa ad usare colore intensi soprattutto se si pensa che di colorazioni forti la palette ne è piena.

Un'altro punto è sicuramente la mancanza di nuance chiare e scure. Manca un color osso per fissare il primer/correttore sulla palpebra e per illuminare l'arcata. Inoltre, si sente che non c'è un nero. Per scurire abbiamo a disposizione solo Oud, un bel marrone caldo cioccolato che però non soddisfa il mio bisogno di intensificare e scurire.

Sarà per il concept della palette e per il target nativo di Huda, ma credo che questa palette si sposi bene soprattutto alle pelli olivastre medie/scure e nere. Le tonalità sono come fatte apposta per noi: basti pensare al colore base e alle transition shade che sono di tonalità media.
Ovvio che questi colori stanno bene a tutte le pelli ma se siete chiarissime, vi consiglio di munirvi di ombretto chiaro per la base e forse di una nuance di transizione più chiara di Musk e Eden.

VI CONSIGLIO QUESTA PALETTE?
No... a meno che non abbiate voglia di spendere e togliervi lo sfizio. Non credo che sia performante come dovrebbe essere... o come l'aveva veramente pensata chi l'ha creata.
Vi consiglio, se volete prenderla, di andare da Sephora e toccacciare per bene la palette. Swatchate, fatevi un giro e guardate come sono messi gli ombretti dopo un po'. Più o meno come si fa per i profumi. Immagino che neanche voi 'defechiate' soldi per cui, non fate come me, e valutate se fa per voi.
Tenete presente che, a parte colori come Blood Moon, Amethyst, Twilight, Celestial o Angelic, le altre nuance le trovate simili (se non identiche) presso altri brand, Nabla in primis ma anche Makeup Geek.
Avendo fatto un po' di ricerche a livello di dupes, vi lascio di seguito i link a due blog che secondo me hanno trovato i dupes più fedeli. Spero possa esservi utile.

Our Beauty Cult: Huda Beauty 'Desert Dusk' Palette comple dupes

So che è stata una review lunghissima e spero sinceramente di esservi stata utile e che siate arrivate fino a qui! Ovviamente è tutta una mia opinione e questa recensione nasce dalla voglia di condividere con voi la mia esperienza.
Voi l'avete provata la Desert Dusk? Cosa ne pensate?
Un bacione,
Jess

6 commenti:

  1. Prima di tutto ti faccio i complimenti per la bellissima ed esauriente recensione. Ammazza quanto hanno lavorato i cricetini ^__^
    Detto questo, dopo aver letto tutto, il mio pensiero di rinunciare alla palette è diventato definitivo. Non sei la prima che sento poco soddisfatta dei colori duochrome e dei topper e di opachi validi se ne trovano a mazzi. E' un vero peccato perchè guardandola potrebbe essere una palette quasi perfetta. Sento anch'io la mancanza di un colore più chiaro e un nero. Il prezzo è veramente tanto alto. E per un costo simile mi aspetto un che di miracoloso :) Blood Moon è qualcosa di favoloso e anche Turkish Delight mi fa girare la testa.

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    1. ehehehe li ho premiati con del cibo.
      ti ringrazio molto, sono contenta che tu l'abbia trovata esauriente e che ti sia stata utile.
      Purtroppo è stato più hype che non altro. Figurati che su youtube ne parlano benissimo.... mah. Ormai non sono più come mai mi sono fatta convincere. Pazienza, ovviamente essendo un regalo, la userò lo stesso più che potrò. Avevo quasi voglia di prendere la rose Gold... ma sto punto salto a piè pari. Idem sui rossetti: ne ho sentito parlare benissimo da alcuni e malissimo da altri. Immagino, a questo punto, che la verità stia in mezzo...

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  2. Vedo che la pensiamo purtroppo uguale su questa palette :( L'ho comprata sotto Natale approfittando del -25% su Sephora e mi sento soddisfatta solo a metà. Perché mi piace, mi piace tantissimo, e la uso praticamente ogni volta che mi trucco (sarà anche che oh, visto il prezzo, mò ce l'ho e mò devo usarla :D). Ma ho riscontrato gli stessi difetti che hai fatto notare tu... Amethyst grande delusione, e per me anche Royal. Da amante dei viola vedere quel bel prugna shimmer diventare il nulla quando lo applico sulla palpeebra è un colpo al cuore. I Toppers idem... io li uso con le dita, picchiettandoli magari su un ombretto cremoso. Ma mi finiscono glitter SU TUTTA LA FACCIA! Me li ritrovo sulle guance e gli zigomi, anche utilizzando una base, anche spruzzando un fissatore dopo! :(
    E concordo sulla mancanza di un nero e di un colore opaco davvero chiaro per illuminare. Io sono un cadaverino e Desert Sand è troppo scuro per me...
    Poi per carità, ci ho fatto dei trucchi bellissimi e devo dire che gli ombretti "giusti" della palette sono favolosi e durano tantissimo. Li ho usati per un'esibizione e la mia insegnante di danza ha voluto sapere come avessi fatto a far restare il trucco così bene :D Però ecco, 65€ sono troppi, considerando i difetti che ha il prodotto.
    ps. anche io guardo Rupaul's Drag Race a ripetizione, adoro!

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    1. Sono contenta della tua conferma. Ovviamente ognuno ha un'esperienza diversa :)
      Beata te che l'hai presa con lo sconto... purtroppo mio marito non è stato così fortunato. E proprio per questo la userò fino a consumare ogni singolo ombretto che c'è!
      Peccato per il prezzo... è veramente troppo se penso a palette, come le UD, che sono performanti al 100% e costano 15 euro in meno.

      Guardi anche tu Rupaul's Drag Race?!?!? Ommiodio che figata! A che stagione sei arrivata? Stai guardando la decima?

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  3. Una bella review ricca di dettagli! Come aveva percepito dai makeup che avevi proposto non è una palette che comprerei. O meglio, i colori sono bellissimi, specialmente alcuni, ma per la cifra che costa e le prestazioni che offre, non la comprerei assolutamente!

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    1. Ma grazie mille! eh, purtroppo, mi dispiace che non abbia funzionato bene. È davvero un peccato perché, come dici anche tu, alcuni colori sono bellissimi!

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